ANGET

Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori - Sezione di Milano


AL PASSO CON I TEMPI

  Le sfide di oggi e di domani


Aggiornamento in data 17/10/2019 by IZ2TQY

www.lombardiaquotidiano.com       Mostra al Belvededere del Grattacielo Pirelli
                                    "Dal Piccione alla @ chiocciola e ..."
 ....  Estratto :....

Dal piccione alla @ chiocciola e…”   click sul Titolo

Dal 22 al 31 ottobre il Belvedere di Palazzo Pirelli ospiterà “Dal piccione alla @ chiocciola e … “, la
mostra che racconta la storia dei mezzi di comunicazione e gli effetti sulla società. Gli oggetti esposti narrano storie del passato, a partire dall’impiego dei piccioni viaggiatori nella prima guerra mondiale fino al digitale dei nostri giorni,  con uno sguardo rivolto al futuro. Si tratta di un percorso espositivo volto a far riflettere i visitatori, attraverso gli oggetti e le storie che rappresentano, sui profondi cambiamenti della società riconducibili alle diverse forme di comunicazione e alle straordinarie invenzioni tecnologiche.

Partner dell' evento  L’esposizione è promossa AICCRE Lombardia e dall’associazione Consiglieri della Regione Lombardia in collaborazione con Poste Italiane, Primo Reggimento Trasmissioni dell’Esercito, Museo dei Tasso e della storia postale di Camerata Cornello, Museo Storico del MISE, Museo della macchina da scrivere di Milano, Istituto Storico e di Cultura dell'Arma del Genio, associazione Italiana per la Radio d'Epoca, Gruppo Meucci di Treviglio e con  la Sezione di Milano dell' Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori d’Italia.

Oggetti in mostra  Tra gli oggetti esposti ci saranno la macchina ENIGMA, usata nella seconda guerra mondiale per cifrare e decifrare i messaggi, il microfono di Guglielmo Marconi con cui realizzò la prima comunicazione wireless, alcuni telefoni, tra i quali il ‘Ragno’ del 1892 utilizzato in Vaticano, il telefono di Stanlio e Ollio e quello del Commissario Maigret. In esposizione, oltre ai cimeli storici, anche la nuova frontiera della comunicazione, il LASERLINK, la macchina per collegamenti basati su sistemi laser che si propone come una ‘fibra ottica virtuale in aria’.

Inaugurazione e visita guidata La mostra, aperta tutti i giorni dalle 9 alle 18.30 fino al 31 ottobre, verrà inaugurata martedì 22 ottobre alle 13. Per informazioni o per prenotazioni di gruppi italiani e stranieri basta telefonare al numero 02.67482710 dalle 9 alle 12.

Lunedì 21 ottobre, dalle 10 alle 17, è prevista l’anteprima per la stampa.  

Chi è interessato dovrà prenotare entro domenica 20 scrivendo a : ufficio.stampa@consiglio.regione.lombardia.it(link sends e-mail)

Convegni

Nell’ambito della mostra sono previsti convegni di approfondimento in programma al Belvedere dalle 17 alle 18.30:

Giovedì 24 Ottobre
“Evoluzione dei servizi postali”

Intervengono:

Simona Bertagna - esperta di comunicazione cross-mediale

Sandra Lizzi -  esperta comunicazione digitale

Andrea Locatelli - Sindaco Camerata Cornello (BG)

Martedì 29 Ottobre 
“Comunicazioni Strategiche”

Intervengono:

Andrew Spannaus – stampa estera esperto rapporti strategici mondiali

Colonnello Michele Mastronardi  -  Comandante 1° reggimento Trasmettitori

Alessandro Pasquali – esperto di comunicazione wireless e ottica

Gianandrea Gaiani – direttore della rivista ‘Analisi difesa’

Mercoledì 30 Ottobre
“Women Go Digital”

Intervengono :

Laura Caradonna Presidente Consulta interassociativa femminile Milano

Diana De Marchi – presidente commissione Pari Opportunità Comune di Milano

Costantino Cipolla – Professore Sociologia Bologna

Guido Giraudo  - Docente IED

Maria Grazia Monegat  - Presidente ADGI Milano





Tipologia Evento evidenziata da Colore specifico
     ANNIVERSARI / CERIMONIE
           ADDESTRAMENTO
    DOCUMENTI
   CIBERNETICA & SICUREZZA
          REPARTI & DIFESA


Fonte
Titolo Evento
Foto
Sommario / Estratto Evento
Notiz Unuci n. 4 lug-set 2019
Attività Addestrativa Sportiva - Competizione  Internazionale
IRC 2019 Italian Raid Commando
                              ANGET Milano è tornata ad avere un ruolo operativo  nella gara, assicurando a copertura dell'area la Maglia Radio di Sicurezza e Controllo integrando per le emergenze le postazioni di prova sul territorio con la maglia radio Sanitaria e Protezione Civile.
ANGET ha inoltre gestito autonomamente le postazioni di prova di uso di apparati radio militari , di compilazione e codifica e trasmissione  e di ascolto ed interpretazione elementi chiave in messaggi disturbati  trasmessi in Inglese valutando i punteggi di tutte e 40 le pattuglie transitate nottetempo, all'alba fino alla tarda mattinata di Sabato, intervenendo direttamente nel recupero di una squadra straniera dispersa.
L'articolo pubblicato è un estratto ed una valutazione dell'evento competizione  internazionale per pattuglie  militari, svoltosi nell'area del Ceresio a Bisuschio (VA).
NRDC-ITA Magazine
Everywhere Rapidly

NRDC-ITA MAGAZINE

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INFORMAZIONI

Operazioni :

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NRF : Nato Response Force

Esercitazioni
Everywhere Rapidly = Ubique Celere

E' la pubblicazione ufficiale autorizzata dal Public Affair office dell' NRDC-ITA (NATO Rapid Deployable Corps, Italy), alias il Corpo d'Armata di Impiego Rapido della NATO in Italia. Turri i contenuti editoriali sono approvati dal Comandante

Ultimo numero Settembre 2019
GR Net.IT
Networkdi Informazione  su Sicurezza e Difesa

Esercito: a Roma conferenza sulla difesa cibernetica 

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Aula Magna della SCUTI

Segnalo presso la
Scuola delle Trasmissioni e Informatical'esistenza del neo costituito RSC Reparto di Sicurezza Cibernetica di cui è responsabile il Ten. Col. Pier Paolo Calligari, il cui scopo primario è la formazione delle nuove leve Cyber dell'Esercito

L’Esercito ha da tempo predisposto una serie di studi e misure per tutelare le proprie strutture e il proprio personale dalle minacce di natura cibernetica, rispondendo alle nuove sfide della Cyber Defence con la creazione del Nucleo Iniziale di Formazione del Reparto Sicurezza Cibernetica, una cellula composta da personale altamente specializzato ed inquadrato nel Comando Trasmissioni dell’Esercito, presso il comprensorio militare Cecchignola a Roma, che opererà in sinergia e a supporto del Comando Interforze Operazioni Cibernetiche (CIOC).

ROMA – La Difesa Cibernetica, tema di grande attualità, è stato l’argomento della conferenza, moderata dal Generale di Brigata Umberto CASTELLI, che si è tenuta ieri presso l’Aula Magna della Scuola delle Trasmissioni e Informatica nella Città Militare della Cecchignola a Roma.

Presenti relatori, sia militari che civili, altamente specializzati nel settore per un incontro il cui significato è stato chiaramente espresso nell’intervento del Comandante Logistico dell’Esercito Generale di Corpo d’Armata Luigi Francesco DE LEVERANO: «L’evoluzione delle tecnologie dell’informazione ha permesso allo strumento militare di dotarsi di sistemi informativi di comando e controllo automatizzati, che permettono la memorizzazione e lo scambio di enormi quantità di dati/informazioni in “tempo reale”, al fine di velocizzare i processi decisionali ai vari livelli di Comando».

«L’utilizzo di tali strumenti tecnologici – ha continuato il Generale DE LEVERANO – tuttavia, ha reso le Forze Armate particolarmente vulnerabili ai rischi afferenti alla sicurezza dei sistemi e delle informazioni ivi contenute provenienti da minacce interne ed esterne all’organizzazione militare. Pertanto, risulta necessario assicurare la Sicurezza Cibernetica (Cyber Security) garantendo che lo spazio cibernetico risulti protetto grazie a idonee misure di sicurezza fisica, logica e procedurale rispetto a eventi di natura volontaria o accidentale, consistenti nell’acquisizione, trasferimento, modifica o distruzione illegittima di dati ovvero nel blocco dei sistemi informativi. Ciò, nell’ambito della Difesa, può avvenire attraverso la combinazione di misure, predisposizioni ed azioni correlate all’Information Assurance al Computer Network Operation (CNO) e alla Cyber Defence. Proprio quest’ultima materia, intesa come l’insieme della dottrina, dell’organizzazione e delle attività atte a prevenire, rilevare, limitare e contrastare gli effetti degli attacchi condotti tramite lo spazio cibernetico, necessita di essere divulgata sino ai minimi livelli».

Tra i relatori il Professore Luigi Vincenzo MANCINI del Dipartimento informatica dell’università la Sapienza di Roma che ha parlato di crescita e tendenze dei recenti cyber – malware; la Dottoressa Nunzia CIARDI, Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, che ha esplicitato il ruolo della Polizia Postale e delle Comunicazioni nel contrasto dei crimini informatici; il Generale di Brigata Luigi CARPINETO, Comandante del Comando Trasmissioni che ha presentato la struttura e compiti del Reparto Sicurezza Cibernetica (RSC); il Brigadiere Generale Francesco VESTITO, Comandante del comando Interforze per le operazioni Cibernetiche (CIOC) ha parlato di genesi, compiti e progetti futuri del suo Comando; il Capitano Salvatore SALVAGGIO, VI Reparto Sistemi C4I Ufficio pianificazione risorse C4I dello SME che ha toccato il tema della difesa cibernetica dei sistemi informatici e di telecomunicazione non classificati dell’Esercito. Il Maggiore Luca IULIANO, sezione Ciber CERT EI /Comando C4 EI dello SME, ha parlato di Computer Emergency Response Team (CERT-EI) quale gestione e risposta agli attacchi-incidenti informatici ai sistemi e alle reti non classificate della Forza Armata  ...fai click sul titolo per l'articolo

AFCEA Roma
I  Convegni  2019

PROSSIMI EVENTI

3--4-5 Dicemnbre 2019 oma : Conferenza Internazionale "5G Italy The Global meeting in Rome 2^ Edizione"

17 Ottobre 2019 Roma  Casa dell'Aviatore : Difesa : L'uso del Modelling and Simulation per le sfide del Terzo Millannio. esperienze sul campo

26/07/2019 Le minacce informatiche di ultima generazione e le nuove strategie di difesa

09/08/2019 Hybrid Landscape: strategie e sistemi per la difesa e sicurezza delle reti

09/08/2019 Sviluppo nell'utilizzo del telerilevamento: dalla Calibrazione /Validazione dei dati satellitari al controllo ambientale e del territorio tramite piattaforme DIAS (Data and Information Access Services)

09/08/2019 Verso una Sorveglianza Marittima integrata: operazioni, normative e tecnologie per far crescere cooperazione ed efficienza

Portale del Ministero della Difesa

La Difesa a Cybertech Europe 2019

Roma 24 settembre 2019


il Sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo ha aperto i lavori di Cybertech Europe 2019, la kermesse internazionale organizzata da Leonardo, dedicata alla sicurezza cibernetica e ad altri temi chiave quali il 5G, la blockchain, l’intelligenza artificiale, la tecnologia quantistica e la sicurezza hardware.
Nel suo intervento Tofalo, già intervenuto all’apertura dell’edizione dello scorso anno, ha richiamato l’importanza del ruolo della Difesa nell’ambito della sicurezza del quinto dominio, quello cibernetico.   “In questo settore l’Italia sta facendo notevoli passi avanti e la Difesa è uno dei principali attori del Sistema Paese sotto l’attenta guida della Presidenza del Consiglio”, ha detto il Sottosegretario, evidenziando che il Dicastero, “All’inizio del 2019, ha avviato un processo per armonizzare e rendere più efficiente ed efficace la propria struttura Information Communication Technology (ICT). Maggiore sicurezza, fruibilità dei dati, processi decisionali più snelli e velocità di reazione sono le caratteristiche del nuovo progetto che, molto presto, prenderà vita”.  ....per l'articolo completo vedi LINK

Portale del Ministero della Difesa

Intelligenza Artificiale: convegno su sicurezza, responsabilità ed etica 

Roma 24 settembre 2019

Il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, è intervenuto questa mattina al convegno dedicato al tema “Intelligenza artificiale, sicurezza, responsabilità, etica”, che si è svolto a Palazzo Guidoni a Roma, organizzato dal Segretariato Generale della Difesa in collaborazio ne con il Pontificio Consiglio della Cultura "Intelligenza artificiale, sicurezza, responsabilità, etica". Questo il tema al centro del convegno che si è svolto questa mattina nella Sala Conferenze "Caccia Dominioni" di Palazzo Guidoni, a Roma, al quale ha preso parte il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini. Convegno al quale sono intervenuti il Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, Cardinale Gianfranco Ravasi, e il Segretario Generale della Difesa, Generale Nicolò Falsaperna. Presenti, tra gli altri, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli, e i Vertici della Forze Armate.  ..per l'articolo completo vedi LINK
Corriere della Sera
" Il 5G - L'Europa può vivere, ... ma i governi aiutino la svolta "
di Fabio SavelliIn tutta Europa lo sviluppo del 5G è influenzato dagli alti costi per lo spettro e da pesanti interventi a livello normativo che stanno bloccando i progressi. I governi devono iniziare a considerare la politica dell’accesso alle frequenze come un mezzo per fornire infrastrutture nazionali critiche, anziché una fonte di entrate fiscali». Arun Bansal, presidente di Ericsson in Europa e America Latina, è un buon osservatorio per capire l’implementazione del futuro standard del mobile che promette tempi di risposta all’utente pari a quelli del cervello umano. Promette lo sviluppo di città digitali e interconnesse, l’automazione industriale gestita da remoto e su cloud computing, il via libera all’era delle auto senza conducente etero-guidate da microprocessori che comunicheranno con le antenne. ........... click sul Titolo
Corriere  di Innovazione
Hiomo technologicus
Chi era Giovanni Buttarelli, garante della privacy europea da cinque anni
di Massimo Sideri :
Giovanni Buttarelli è scomparso a Milano all’età di 62 anni. Era nato a Frascati il 24 giugno del '57. La sua importanza nella vita dei cittadini europei è stata inversamente proporzionata alla poca fama che aveva sul largo pubblico. Non aveva mai cercato visibilità, con coerenza: magistrato della Corte di Cassazione, era da cinque anni il Garante europeo per la protezione dei dati. Con questa carica, soprattutto dal 24 maggio 2018 quando era entrato in vigore il Gdpr, il Regolamento europeo sulla privacy, avrebbe potuto reclamare - come è ormai abitudine nell'era dell'autopromozione sui social network - il suo posto nella complessa e delicata battaglia per i diritti fondamentali della cittadinanza digitale. Ma lo avrebbe trovato poco elegante e incoerente.  click sul titolo
Difesa Online
Mondo Militare - La Situazione delle F.A. Italiane : hanno azzoppatole Forze Speciali
Grazie al msg lampo di Tiziano Bandera , ecco .....
(di Tiziano Ciocchetti)
10/08/19 

Immaginate la necessità di compiere un’operazione speciale al largo della costa della Somalia, con la necessità di inserire un distaccamento di incursori in territorio ostile......

Secondo i programmi di acquisizione emanati dalla Difesa, fino al 2018, l’operazione appena citata si sarebbe potuta svolgere, in un prossimo futuro, con l’impiego dell’elicottero Boeing CH-47F ER (Extended Range). ...... click sul titolo per leggere l'articolo completo ...........
Difesa Online Una donna a capo del Cyber Command

(di Maria Grazia Labellarte)
01/08/19 

Dal prossimo ottobre Anne Neuberger sarà il nuovo direttore della sicurezza informatica dell'americana National Security Agency (NSA)  Veterana della NSA da più di10 anni, ha contribuito alla fondazione del Cyber Commanddegli Stati Uniti, dove già era Chief Risk Officerclick sul titolo per leggre l'articolo ...

Report Difesa
Venerdì 19 Luglio 2019 : Comando NRDC-ITA Solbiate O. (VA) : Alleanza atlantica il ruolo dell' NRDC-ITA
    
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Generale di C.A. Roberto Perretti 

NRDC-ITA ...
"E' la principale palestra nella quale addestrare i Quadri delle Grandi Unità
Grazie al msg lampo di Andrea Bellobuono , ecco .....

Report Difesa
 ha intervistato il Generale di Corpo d’Armata Roberto Perretti che dal 30 settembre 2016 è il  comandante del Comando del Corpo di Armata di Reazione Rapida della NATO a guida italiana.

Il Corpo d’Armata di Reazione Rapida della NATO in Italia, con sede a Solbiate Olona (Varese) è stato costituito nel 2001 e, in tutti questi anni,  è stato protagonista di numerose attività addestrative ed operative in Italia ed all’estero. Oggi il Comando ha la capacità di pianificare e condurre una vasta gamma di operazioni militari, cooperando con un ampio spettro di entità non militari e implementando il concetto NATO del comprehensive approach.

argomenti  toccati :

Generale Perretti, in questo momento storico cosa rappresenta per l’Italia l’NRDC?
E come si inquadra NRDC-ITA nell’ambito della cooperazione NATO-UE?
Quali sono le ripercussioni per l’attività di NRDC-ITA in conseguenza della contrazione delle spese per la Difesa?
La capacità di risposta alle crisi è una delle principali caratteristiche dell’Alleanza. Di quale tipologia di proiezione si è dotata la NATO e in quali tempi di risposta?
Generale, qual è il ruolo che ha avuto la NRDC-ITA nell’ambito della NATO Response Force (NRF)?
Il livello di prontezza garantito dipende ovviamente dall’addestramento condotto. Che peso ha nella vostra attività e come si sviluppa?
   ....................
Esercito Difesa
Venerdì 12 Luglio 2019 : Roma Cecchignola Comando Trasmissioni - Caserma Perotti :
Cambio al Vertice delle Trasmissioni, il Gen. B Carpineto cede il comando al Gen B. Francesconi e sostituzione del Drappo della Bandiera di Guerra dell'Arma delle Trasmissioni.

      Articolo e foto web
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Cedente : Gen. B Carpineto
  Entrante : Gen B. Bernasconi

Segnalo presso la Scuola delle Trasmissioni e Informatical'esistenza del neo costituito RSC Reparto di Sicurezza Cibernetica di cui è responsabile il Ten. Col. Pier Paolo Calligari, il cui scopo primario è la formazione delle nuove leve Cyber dell'Esercito

Si è svolta venerdì mattina, nella sede della Comando Trasmissioni, la cerimonia di avvicendamento tra il Generale di Brigata Luigi Carpineto, Comandante delle Trasmissioni, ed il Generale di Brigata Stefano Francesconi.
Alla cerimonia, presieduta dal Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, ha partecipato, oltre al personale del Comando Trasmissioni, il Gonfalone della città di Roma, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare, il Medagliere dell’Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori d’Italia ed una rappresentanza di alcune associazioni combattentistiche e d’Arma presenti sulla piazza di Roma.
A premessa dell’avvicendamento del Comandante delle Trasmissioni, la cerimonia militare ha visto nel suo sviluppo, l’altrettanto significativa celebrazione della sostituzione del drappo della Bandiera di Guerra dell’Arma delle Trasmissioni, eseguita dal Colonnello Vincenzo Iscaro, Comandante della Scuola delle Trasmissioni e Informatica e custode della stessa.
Per la cerimonia è stato schierato sul piazzale d’onore un Reggimento di Formazione, articolato su due Battaglioni costituiti da tutte le diverse anime del Comando Trasmissioni, dai Reggimenti di Supporto Nazionale a quelli di supporto alla Manovra, dalla Scuola delle Trasmissioni e Informatica al neo costituito Reparto di Sicurezza Cibernetica.
Dopo oltre quattro anni di comando, della Brigata Trasmissioni prima, e del Comando Trasmissioni dalla sua costituzione, 1 gennaio 2017, il Generale Carpineto lascia l’incarico per andare a guidare il VI Reparto Sistemi C4I dello Stato Maggiore dell’Esercito.
Il Generale Francesconi, subentrato in Comando, proviene dal VI Reparto dello Stato Maggiore dell'Esercito, dove ha ricoperto l’incarico di Capo Ufficio Piani e Coordinamento Risorse C4I. 

NCI
AFCEA Oslo
NITEC 19 - Oslo 23 Marzo 2019
NCI Agency Industry Conference and AFCEA Technical Conference
Business Opportunities in Cyber Security

click per scaricare il documento
Business Opportunities in Cyber Security (pdf)
Stato Maggiore Difesa
1946-2016 70 Anni - Le Forze Armate al Servizio della Repubblica

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in particolare :  Difesa, ricerca ed innovazione tecnologica di Luisa RICCARDI vedi pag 101 - 115

         




Temi Strategici  Geopolitica = politica della Terra: si tratta di un paradigma nuovo che mette al centro dell’analisi le risorse cognitive, organizzative e progettuali in una prospettiva più eclettica. Come si concilia questo paradigma con la centralità tradizionale dei fattori geografici? L’elemento geografico, così come altri fattori “di base” della geopolitica, ovvero la popolazione e le risorse naturali, rimangono ancora oggi elementi imprescindibili in qualunque analisi. È tuttavia anche vero che lo sviluppo sociale e tecnologico delle nostre società hanno introdotto maggiori complessità e ulteriori fattori da tenere in debita considerazione. Nello “spazio economico”, ad esempio, alcune nazioni possono giocare un ruolo nelle relazioni internazionali ben più ampio di quanto potrebbe far presupporre la loro dimensione fisica o della popolazione. Allo stesso modo, nello “spazio cibernetico” vi sono possibilità di affermazione e dominio dai risvolti non ancora pienamente analizzati e compresi.   Lo “spazio cognitivo”, infine, ovvero il possesso di “conoscenze” e della capacità di “saper fare”, rappresenterà certamente uno dei nuovi ambiti di competizione di questo secolo, aprendo alle Nazioni che lo domineranno nuove possibilità di affermazione globale o regionale. Appare quindi evidente la necessità di avere un approccio alla analisi geopolitica che superi i tradizionali fattori geografici e sia quanto più possibile eclettico e multidisciplinare. 
Difesa, ricerca ed innovazione tecnologica di Luisa RICCARDI  pag 101 -115   La ricerca scientifica, unitamente all’innovazione tecnologica che ne deriva, è attività idonea a definire il livello del progresso sociale ed economico dell’intero sistema Paese, influenzando significativamente il benessere e la qualità della vita della intera collettività nazionale. La capacità/abilità di dominare specifiche tecnologie e settori scientifici, sfruttarne il potenziale per le esigenze nazionali, aggiornarle e utilizzarle come trampolino per ulteriori e continui progressi costituisce la base tecnologica e industriale su cui fondare ed impostare l’intera strategia di sviluppo, attuale e futuro, della Nazione, in termini d’ampiamento del patrimonio di conoscenze e know-how, di produzione, di prospettive occupazionali nonché di qualità della vita. Il mantenimento di tale base tecnologica e industriale è quindi elemento chiave per la tutela degli interessi dell’Italia e un fattore di consolidamento per il posizionamento internazionale del nostro Paese, tale da permettergli di imporsi sui mercati esteri con prodotti/servizi competitivi e di acquisire vantaggi di natura politica, economica e militare. Nello specifico, un adeguato livello di sovranità tecnologica nel settore della difesa e dei connessi ambiti tecnico–scientifici è condizione necessaria per garantire l’operatività delle Forze Armate, con un grado di autonomia e indipendenza da condizionamenti esterni rispondente al livello di ambizione nazionale. Perciò il Ministero della Difesa, specificatamente il Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti (SGD/DNA), pone in essere ogni sforzo possibile per operare in sinergia con tutte le realtà (pubbliche e private) che - in Italia, in Europa e nelle alleanze/accordi bi-laterali cui partecipa - operano nel campo dell’innovazione tecnologica. Nello specifico, l’approccio iniziale consiste nell’individuazione da parte dello Stato Maggiore della Difesa, considerata la costante evoluzione delle minacce e la conseguente necessità di ammodernare lo strumento militare, delle lacune nelle capacità operative (c.d. “gap capacitivi”) che, in collaborazione con il SGD/DNA, vengono tradotti in obiettivi tecnologici da realizzare tramite la Ricerca tecnologica (R&T) militare . Essa si concretizza, quindi, prevalentemente nello svolgimento di studi e ricerche che si concludono in genere con la realizzazione di un “dimostratore tecnologico” in grado di verificare la validità e la applicabilità della tecnologia oggetto della ricerca. Le attività di R&T possono rappresentare anche la prima fase del processo di sviluppo di un nuovo sistema e sono propedeutiche all’allestimento di prototipi e alla loro sperimentazione nell’ottica della produzione. Alla ricerca tecnologica militare è precipuamente dedicato il V Reparto - Innovazione Tecnologica del Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti (SGD/DNA) con il compito di coordinare le attività destinate ad incrementare il patrimonio di conoscenze della Difesa nei settori dell’alta tecnologia, armonizzando altresì gli obiettivi della difesa con la politica tecnico-scientifica nazionale. Per raggiungere tale obiettivo, il V Reparto stabilisce l’agenda strategica della ricerca tecnologica militare e collabora con organizzazioni pubbliche e private che sono all’avanguardia nel campo dell’innovazione tecnologica. Per allineare gli obiettivi della difesa con la conoscenza dei settori dell’alta tecnologia, il V Reparto coordina e razionalizza le attività dei Centri di Sperimentazione dell’Amministrazione Difesa (A.D.) e fornisce i risultati della ricerca: la base dei futuri sistemi d’arma delle FF.AA.. Al V Reparto è affidata, inoltre, la rappresentanza italiana nell’ambito della ricerca tecnologica presso organizzazioni sovranazionali (es. European Defence Agency, EDA) ed intergovernative (North Atlantic Treaty Organization Science and Technology Organization, NATO STO), nonché l’elaborazione di accordi bilaterali con altri Paesi di valore strategico per l’A.D. ed il sistema Paese. La ricerca rappresenta sempre più un’esigenza fondamentale per il sistema Paese e, in particolare, in ambito Difesa e sta ricevendo un forte impulso nell’ambito del Piano Nazionale di Ricerca Militare (PNRM). Nonostante le ben note ristrettezze finanziarie, anche nel corso del 2015 sono stati avviati nuovi progetti che vedono il coinvolgimento di università, centri di ricerca pubblici, piccole e medie imprese (PMI) e della grande industria. Gran parte degli sforzi sono concentrati su progetti che sviluppano tecnologie emergenti che possono essere utilizzate per applicazioni duali (cioè civili e militari) con impatti potenzialmente dirompenti, es. robotica e autonomia, nanotecnologie, integrazione di sistemi di sensori avanzati, e materiali avanzati. Una parte importante delle attività del V Reparto riguarda il trasferimento produttivo/industrializzazione delle tecnologie innovative d’interesse dell’A.D. e viene condotta dal Servizio Brevetti e Proprietà Intellettuale, organicamente dipendente dal V Reparto. Il citato Servizio svolge una peculiare opera di scrutinio per l’individuazione di tecnologie d’interesse per la Difesa. Per svolgere il suo compito, il Servizio medesimo, che opera in sinergia con il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), presso il quale è allocato, effettua un esame sistematico di tutte le domande di brevetto per invenzioni e modelli industriali depositate presso le camere di commercio del Paese. Una caratteristica comune a molte delle tecnologie che rientrano nell’area d’interesse del V Reparto, come già evidenziato, è la dualità. Date le dimensioni superiori del mercato civile, che consentono investimenti ben più elevati anche nella ricerca, le applicazioni duali sempre più spesso permettono una “ricaduta” in senso opposto a quello tradizionale, ovvero dalle applicazioni civili a quelle militari, e non come avveniva spesso nel passato dove gli sviluppi militari trovavano impiego anche in ambito civile (es. radar, sistemi di navigazione satellitare). Ad esempio, alcune delle tecnologie duali sviluppate nell’ambito del PNRM sono state presentate al pubblico nel corso del Festival della Scienza che si è svolto a ottobre 2015 nell’area espositiva del Porto antico di Genova, con l’obiettivo di supportare iniziative “open government” per l’attuazione dei principi di trasparenza, partecipazione e collaborazione. Nell’ambito delle attività del V Reparto vi è anche il coordinamento svolto nell’ambito delle conferenze dei Centri di Sperimentazione dell’A.D. che sono integrati anche dell’iniziativa pilotata dall’ Agenzia per la Difesa Europea (EDA) relativa all’“European Test and Evaluation (T&E) Community” volta file-di-lavoro_ID-2-2016indd.indd 104 02/05/16 14:57 105 alla realizzazione di una rete che unisca in maniera sinergica i centri di T&E della Difesa europea. Un evento nel settore, organizzato dal V Reparto in collaborazione con l’EDA, è stato ospitato in Italia presso il Centro Polifunzionale di Sperimentazione nel 2014. Al tempo stesso, il V Reparto è l’esponente principale delle attività nazionali di ricerca militare in ambito europeo presso l’EDA (European Defence Agency), l’ETAP (l’European Technology Acquisition Programme) e la LoI (Letter of Intent) con lo scopo di incrementare le capacità europee nella conduzione delle crisi e sostenere la politica comune della sicurezza e della Difesa. Il V Reparto supporta la partecipazione dell’industria nazionale in progetti di interesse comune che consentono all’Italia di essere presente e all’avanguardia in Europa. Ad esempio, il progetto MIDCAS (MID Air Collision Avoidance System) che si è concluso nel 2015 ha lo scopo di sviluppare e validare in volo (su un assetto unmanned) un sistema che possa garantire [in futuro ai velivoli RPAS (Remotely Piloted Airccraft Systems)], la capacità di mid collision avoidance & separation necessaria per poter volare in spazi aerei non segregati. In estrema sintesi, il sistema di sviluppo attraverso l’impiego di sensori di bordo deve essere in grado di scoprire velivoli intruders, elaborare le informazioni che devono essere presentate al pilota suggerendo la manovra più idonea per evitare possibili collisioni. Il Reparto inoltre ha la responsabilità in ambito Difesa delle attività di ricerca nell’ ambito del programma Horizon 2020 e di quelle relative all’utilizzo dei fondi ESIF (European Structural Investment Funds). Horizon 2020 è un programma di ricerca europeo istituito per lo sviluppo e l’attuazione di progetti di ricerca e innovazione con aspetto duale e rappresenta un’alternativa di finanziamento. Il V Reparto, tramite il Gruppo di Lavoro per la “Definizione ed attuazione della policy nazionale per la partecipazione al programma Horizon 2020 della Comunità europea”, recentemente riconfigurato nell’ambito del 2° Ufficio – Programmi, Strategia di ricerca e pianificazione – individua industrie nazionali ed identifica possibili aree comuni tra difesa e sicurezza che possono essere soddisfatte con la ricerca condotta nell’alveo di tale programma, quali quelle nel campo della Maritime Security. I fondi strutturali europei sono un’ulteriore opportunità di finanziamento nel campo dell’innovazione tecnologica e garantiscono l’investimento nel futuro per il sistema Paese. Il V Reparto supporta le PMI ai fini di ottenere tali finanziamenti quando la ricerca ha applicazioni duali, interfacciandosi con le Regioni e il MiSE, e facilitando così la partecipazione dell’Italia a importanti iniziative europee. Il V Reparto ha contribuito nel 2015 a una “Call for Project” lanciata da EDA per l’accesso ai fondi ESIF selezionando 34 proposte di progetto delle quali 4 sono state prescelte da EDA per il successivo finanziamento da parte della Commissione europea. Da evidenziare che l’Italia è stata peraltro la Nazione con il maggior numero di proposte selezionate. Tra le attività nell’ambito della NATO STO, il V Reparto, oltre a partecipare in rappresentanza del paese nel Science & Technology Board (STB), ha organizzato due eventi in Italia sotto gli auspici del panel Systems Concepts and Integration (SCI). Le attività hanno avuto lo scopo di focalizzare la ricerca delle Nazioni dell’Alleanza atlantica sulla resilienza dei sistemi spaziali e lo sviluppo di concetti innovativi per affrontare le future minacce infrarosse ed elettroottiche. Le attività strategiche del V Reparto includono anche accordi bilaterali con Paesi extraeuropei, tra cui risaltano quelli intrapresi con gli Stati Uniti nell’ambito dello sviluppo di innovative fonti energetiche rigenerabili quali le Microbial Fuel Cells e con Singapore riguardante la robotica e l’intelligenza artificiale. L’innovazione tecnologica è pertanto il fattore imprescindibile e abilitante che consente, investendo oggi nello studio e sviluppo di nuove capacità e sistemi, di disporre nel momento in cui se ne ha bisogno degli strumenti per garantire lo sviluppo e la sicurezza del Paese e della comunità internazionale.
Stato Maggiore Difesa DIFESA NEWS
Un generale italiano alla guida di uno dei due comandi operativi della NATO
4 Marzo 2016

Pag 110 - DIFESA NEWS - Un generale italiano alla guida di uno dei due comandi operativi della NATO  Il 4 marzo il Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina ha assunto la carica di Comandante del Joint Force Command di Brunssum, uno dei due comandi operativi della NATO. Una struttura di comando multinazionale e interforze che ha, tra l’altro, il compito di gestire la missione Resolute Support in Afghanistan e di pianificare, preparare e gestire l’impiego della NATO Response Force. L’Italia, con il Generale Farina, assume per la prima volta la guida del prestigio so Comando, a testimonianza e riconoscimento dell’impegno profuso in questi anni dalle Forze Armate in ambito NATO. Oltre al comando di Brunssum, l’Italia detiene quello di importanti operazioni internazionali in corso: KFOR, UNIFIL, EUNAVFORMED, EUTM SOMALIA. Brunssum (Paesi Bassi), 4 marzo


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